1959 Austin-Healey 3000 BT7

Marca
Austin-Healey
Modello
3000 BT7
Cilindrata
2912
Cilindri
6
Anno
1959
Km Percorsi
12550
Carrozzeria
Cabriolet
Colore Esterno
rosso
Colore Interni
nero
Cambio
manuale
Iscrizione
FIA
Codice
C/ESP00061
Prezzo
Su richiesta
Descrizione

Dopo il fallimento della Austin con la A90 Atlantic costruita appositamente per il mercato Americano, nel 1952 nacque la Healey (il cui nome, derivava dal fondatore Donald Healey) che presentò una classica spider all’inglese, col nome di 100/4 riscuotendo un enorme successo.
Quando fu presentata al salone di Londra, venne giudicata dalla stampa come una delle migliori espressioni in fatto di auto sportive, dal tipico gusto inglese.
Questa prima versione montava un motore a 4 cilindri da 2.700cc ed all’epoca era conosciuta come l’unica vettura proposta dall’ Austin, dato che la sorella minore “Sprite” doveva ancora essere commercializzata
Nel corso degli anni vi furono varie modifiche e versioni, tutte sempre accomunate dalla sigla modello con la lettera “B” iniziale.

Nel 1959 venne proposta al pubblico l’auto del presente servizio, ovvero la Austin-Healey 3000, che rimase in produzione fino al 1967 (anno della chiusura definitiva della Casa). L’auto era equipaggiata da uno splendido motore a 6 cilindri di 2912 cm³ alimentato da 2 carburatori “SU” ricco di coppia motrice e capace di sfoderare ben 124 CV.
Questa versione era conosciuta anche, come "BN7" nella versione a due posti secchi e "BT7" la versione 2+2. Questo modello offriva esclusivi optional, che arricchivano ulteriormente questa sportiva made in England. Tra gli optional più ambiti vi erano: le ruote a raggi, overdrive, riscaldamento, piantone dello sterzo regolabile, hard-top rimovibile e verniciatura bicolore.
Grazie al suo stile, la dinamica di guida ed il prezzo al di sotto della concorrenza, La 3000 fu un successo nelle esportazioni oltre oceano, senza precedenti.
Purtroppo, però, la “Mark III” sarà anche l'ultima Austin-Healey di grossa cilindrata: le continue fusioni tra i gruppi automobilistici britannici, fecero sì che il marchio Austin-Healey avesse delle importanti rivali "in casa", come MG e Triumph. Per sostituire la “3000” Donald Healey propose di montare su un telaio e una carrozzeria MkIII allargata, motore 4 litri Rolls Royce ed il cambio automatico Borg-Warner. Tuttavia questa soluzione si rivelò troppo costosa da realizzare e inadeguata al mercato Americano a causa delle norme di sicurezza vigenti all’epoca. Senza la clientela Americana l'operazione Healey- Rolls Royce sarebbe stata certamente un fallimento, così l'eredità della 3000 verrà successivamente raccolta dalla MG C,

Le Austin Healey 3000 hanno avuto una storia lunga e importante nelle competizioni ed hanno corso nei più importanti rally e circuiti di tutto il mondo (compresi la 12 Ore di Sebring e la 24 Ore di Le Mans). Il reparto corse usò subito le 3000, anche nei rally fino al 1965
Proprio per questo l’ Austin-Healey rappresenta un’ ottima scelta, per chi vuole cimentarsi in gare storiche nelle svariate categorie. Infatti questa vettura può essere ammessa alle più importanti gare di vetture d’epoca, come ad esempio: la “Modena Cento Ore Classic”, GoodWood, Tour Auto, Rally di MonteCarlo e tantissime altre importanti manifestazioni

Questa splendida Austin-Healey 3000, è una prima serie datata 1959 completamente allestita in versione corsa /stradale.
La vettura riprende la magnifica e commemorativa livrea del Rally di MonteCarlo, caratterizzata dallo sportivo hard-Top bianco con presa d’aria.
Anche all’interno l'allestimento è di chiara intonazione sportiva, con la predisposizione strumentazione per partecipare a gare di regolarità sport/classica e rally.
Questa Austin-Healey si presenta in ottime condizioni generali e perfettamente funzionante. Inoltre sono presenti altri accessori da installare sulla vettura.

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