1982 Lancia Rally 037

Marca
Lancia
Modello
Rally 037
Cilindrata
1995
Cilindri
4
Anno
1982
Carrozzeria
Coupé
Colore Esterno
Bianco
Colore Interni
Nero
Cambio
Manuale
Iscrizione
ASI
Codice
RDS00110
Prezzo
Su richiesta
Descrizione

*Motore: posteriore centrale sovralimentato con compressore volumetrico Abarth
*Potenza: 325 CV
*Telaio: cellula centrale tipo falsa monoscocca in acciaio e telaietti tubolari anteriori e posteriori
*Cambio: tipo ZF a 5 velocità
*Trazione: posteriore
*Condizione: eccellente
*Configurazione: da gara
*Numero Posti: 2
*Guida: a sx
*Documenti: regolari 
*Certificazioni: fiches di gara con carnet delle verifiche.
*Esemplari prodotti: 200 nella versione stradale 
*Provenienza: Italia

Una delle 20 Lancia 037 in versione gara, esistenti al mondo.
Chassis n°138, auto completamente originale e conservata.
Disponibile Carnet dell’auto n. B210 con lo storico delle gare.

La storia

La Lancia 037, nata da una collaborazione con Pininfarina, Dallara e Abarth, non è altro che un’evoluzione della Fiat Abarth 030 del 1974.
Non sono pochi gli elementi di carrozzeria in comune con la vettura capace di aggiudicarsi tre Mondiali Sport tra il 1979 e il 1981 nella categoria “due litri”: i vetri laterali, il parabrezza e l’abitacolo sono identici.
In pratica la cellula centrale è la stessa mentre cambiano le zone anteriori e posteriori.
La versione stradale della Lancia 037 – prodotta in 200 esemplari per ottenere l’omologazione Gruppo B – viene presentata al Salone di Torino 1982. Il motore è un 2.0 a quattro cilindri derivato da quello della Fiat 131 Abarth (cinque Mondiali Rally, due Piloti e tre Costruttori) in grado di generare una potenza di 205 CV, di far raggiungere alla vettura una velocità massima di 220 km/h e di farla accelerare da 0 a 100 km/h in meno di sette secondi.
La versione da gara eroga invece 260 CV (fino al 1000 Laghi 1982), valore che sale a 275/280 fino al 1983 (con l’esclusione del Monte Carlo 1983 dove si arriva a quota 310 CV). Nel 1984 la cilindrata sale a quota 2,1 litri e il carburatore doppio corpo viene rimpiazzato dall’iniezione mentre la potenza oscilla tra 325 e 330 CV, 350 nella stagione 1985.
La scelta di adottare un compressore volumetrico sulla Lancia 037 si rivela azzeccata: questa soluzione consente infatti di eliminare il ritardo di risposta tipico delle unità turbo e offre una spinta migliore ai bassi regimi, fondamentale nei rally. Il comportamento stradale sui fondi a scarsa aderenza è penalizzato dalla trazione posteriore (meno efficace di quella integrale) ma sull’asfalto la coupé piemontese è capace di offrire prestazioni incredibili.
Il debutto della 037 nel 1982 non è dei migliori: la prima gara risale ad aprile in Costa Smeralda mentre il primo successo – con Markku Alén – arriva in una corsa minore: il Pace Rally in Gran Bretagna.
La svolta per la Lancia 037 avviene nel 1983: in questo anno la sportiva torinese si aggiudica infatti il Mondiale costruttori (ultima trazione posteriore iridata di sempre) con due punti di vantaggio sull’Audi. Il merito va ad una serie di vittorie sorprendenti: doppietta a Monte Carlo con Walter Röhrl e Alén, quattro vetture nei primi quattro posti al Tour de Corse con Alén, Röhrl e Adartico Vudafieri sul podio, doppietta Röhrl/Alén all’Acropoli, primo e terzo posto in Nuova Zelanda con Röhrl e Attilio Bettega e podio monopolizzato a Sanremo con Alén, Röhrl e Bettega.
Nel 1984 la vettura beneficia di numerose migliorie tecniche, ma l’unico successo iridato (nonché l’ultimo) arriva al Tour de Cors,e con la doppietta firmata Alén, Biasion.
Il 1985 è un anno da dimenticare per la Lancia, non solo sotto il profilo dei risultati (miglior piazzamento il secondo posto di Biasion in Portogallo). Al Tour de Corse Attilio Bettega perde la vita nella quarta prova speciale quando perde il controllo della sua 037 e si schianta contro un albero.
Nel 1986 – ultimo anno in cui la 037 prende parte alle gare, si segnala il secondo posto di Carlos Bica in Portogallo.
Tra gli altri successi non iridati ottenuti dalla 037 non vanno dimenticati i tre titoli europei consecutivi conquistati tra il 1983 e il 1985 da Miki Biasion, Carlo Capone e Dario Cerrato.

La nostra Lancia 037
Lancia 037 Rally EVO2, Chassis n°138, vettura completamente originale e conservata come all’epoca, revisionata in ogni suo particolare e perfettamente funzionante.
La vettura fu allestita nel 1982 con targa TO Y42785, da Giuseppe Volta, all’epoca partner di Carlo Abarth.
Nel 1984 fu acquistata da Runfola (targa PA-741085) che vinse con questa auto il Trofeo Italiano nel 1985.
Nel 1986 è stata targata TO-74539F.
La vettura ha corso fino al 1988 e poi è stata usata solo in occasioni di raduni Lancia o rievocazioni storiche. Da allora è stata periodicamente sottoposta a controlli e verifiche regolari.  
Gli interni racing sono perfettamente settati per ospitare al meglio pilota e navigatore e tutta la strumentazione presente a bordo è altamente ergonomica, pienamente efficiente e studiata per la gara.
Volante in pelle Abarth a due razze.
Il Rally Legend del 2018 è l’ultimo evento al quale l’auto ha partecipato.
Una delle 20 Lancia 037 in versione gara, esistenti al mondo.
Chassis n°138, auto completamente originale e conservata.
Disponibile Carnet dell’auto n. B210 con fiches di gara.
Oggi è possibile visionare l’auto on line, prenotando una chiamata con un nostro operatore commerciale, a mezzo piattaforme Skype, Zoom, Whatsapp






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