1972 Maserati Bora 4700

Marca
Maserati
Modello
Bora 4700
Cilindrata
4719
Cilindri
8
Anno
1972
Contachilometri
77156
Carrozzeria
Coupé
Autenticità
Matching Colors & Numbers
Colore Esterno
Nero
Colore Interni
Pelle Senape
Cambio
Manuale 5 rapporti
Iscrizione
Certificate of Origin
Codice
RDS00268

Prezzo su richiesta




Telaio nr. AM117*344*
Motore nr. AM107/07/47
Potenza max. 310 CV / 188 kW a 6000 giri/min
Trazione Posteriore (RWD)
Velocità max. 280 km/h
Matching Colors & Numbers
Certificato d'Origine

La Bora fu una vera e propria svolta per la casa del Tridente, in quanto la prima vettura stradale a motore posteriore centrale del Brand.
Il vento della Bora attraversa 50 anni dall’11 marzo del 1971 quando il Salone di Ginevra fece da palcoscenico al suo debutto, la cui produzione terminò nel 1978 con 564 esemplari prodotti.
Fedele alla tendenza che già aveva rivoluzionato da qualche anno le auto da corsa di Formula 1, Maserati decise di chiedere a Giorgetto Giugiaro di Italdesign lo studio di una vettura sportiva con motore posteriore centrale che esaltasse prestazioni, design, comfort e sicurezza.
Il motore era il collaudato V8 da 4700 cc con 310 cavalli a 6000 giri (a cui si affiancò due anni più tardi anche il motore da 4900 cc) montato in posizione longitudinale su un sottotelaio applicato alla scocca portante.
Tra le peculiarità della vettura: i fari retrattili a scomparsa per non creare ostacoli aerodinamici, il cambio differenziale a sbalzo sull’asse posteriore, sospensioni indipendenti su tutte le ruote (per la prima volta in una Maserati), i freni a disco, la frizione monodisco a secco, il cambio a 5 marce e gli ammortizzatori telescopici.

In tipico stile Maserati, la Bora univa comfort e performance, raggiungendo una velocità massima di oltre 280 km/h e garantendo anche una grande piacevolezza di guida, derivata dalla straordinaria elasticità del motore e dalla silenziosità dell’abitacolo.
Se il progetto meccanico portava la firma dell’ingegnere Giulio Alfieri, per quanto riguarda l’aerodinamica e il design Giorgetto Giugiaro elaborò una coupé a due posti, strutturata secondo linee semplici ed eleganti che conferivano a Maserati Bora un aspetto equilibrato.
L’impostazione era futuristica, la parte frontale bassa e sottile quasi affusolata disegnata per tagliare l’aria, mentre la calandra era caratterizzata da due prese d’aria a forma rettangolare con l’conico Tridente al centro. La fiancata, perfettamente liscia, era divisa centralmente da un sottile profilato di gomma nero, mentre il posteriore terminava a coda tronca.
Nacque così una vettura di tendenza dalle linee semplici e snelle, perfetta per lo spirito rock tipico degli anni ‘70, che ancora oggi riscuote grande successo e richiesta tra i collezionisti.


Questa Maserati Bora è stata ordinata da nuova il 7 Agosto 1972 e consegnata il 12 Ottobre 1972 a Stoccarda al Sig. Ferdinand Piech.
Successivamente l’auto si spostò in Austria, nel Settembre del 1980, dal secondo proprietario, il Sig. Walter Wolf. L’auto è stata poi radiata d’ufficio nel 1984 e soltanto nel 1999 è stata registrata nuovamente. Il penultimo proprietario acquistò questa vettura nel 2004 per aggiungerla alla sua collezione. infine il proprietario attuale ha comprato l’auto nell’Ottobre del 2014 durante un’asta in Germania per portarla nella sua collezione privata

Vettura in ottime condizioni generali:

- Carrozzeria ripresa di vernice 3 anni fa
- Vari lavori eseguiti periodicamente sulla vettura nel corso degli ultimi anni (Con fatture in allegato) - Certificato d’origine Maserati
- Una delle 289 Bora 4.7 costruite
- Riverniciata nel 2016

Oggi è possibile visionare l’auto on line, prenotando una chiamata con un nostro operatore commerciale, a mezzo piattaforme Skype, Zoom, Whatsapp e Google Meet.