Mercedes SLS AMG

15 aprile 2021

La prima vettura interamente progettata dal reparto sportivo Mercedes AMG.
Villa Erba a Cernobbio e lo splendido lago di Como sono stati lo sfondo del primo “Luxury on the Lake”: evento internazionale di altissimo livello riservato agli amanti ed ai protagonisti del settore Lifestyle.
E proprio il mondo del lusso ha fatto da cornice all’anteprima italiana di Mercedes Benz SLS AMG.


Sportiva purosangue, che reinterpreta in chiave moderna e tecnologica le linee mozzafiato della “mitica” 300 SL, soprannominata “Ali di Gabbiano” per via della particolare apertura delle portiere.
Questa è la prima vettura interamente progettata e sviluppata dal reparto AMG in stretta collaborazione con specifiche divisioni del Mercedes Technology Center (MTC) di Sindelfingen.
Ma SLS AMG parla anche un po’ italiano, perché gli interni sono stati disegnati e curati dal Centro Stile Mercedes di Como, uno dei cinque centri stile che Mercedes ha nel mondo.


Cofano possente, posteriore muscoloso, passo lungo e carreggiate ampie sono tutti elementi che esprimono, al primo sguardo, le elevate doti dinamiche della vettura. Telaio e carrozzeria sono completamente realizzati in alluminio.
Obbiettivo dei tecnici AMG è stato quello di abbassare il più possibile il baricentro: questo ha portato alla realizzazione di elementi di collegamento tra le sezioni anteriore e posteriore della vettura e la cellula di sicurezza, resistenti alla flessione e alla torsione.
Cuore della nuova SLS AMG è il V8 aspirato da 6.3 litri (6.208 cm3) che eroga l’incredibile potenza di 420 kW/571 CV a 6.800 giri/min che, tradotto in prestazioni, significa 0-100 km/h in 3,8 s e una velocità massima autolimitata di 317 km/h.

Il nuovo propulsore, denominato M159, deriva dal precedente M156 ed è stato completamente rielaborato: riprogettazione dell’impianto di aspirazione, utilizzo di collettori in acciaio tubolari con flusso ottimizzato ed eliminazioni dello strozzamento dell’impianto di scarico, sono solo alcune delle modifiche apportate.
Tutti questi accorgimenti e le sofisticate tecnologie dei catalizzatori permettono di rispettare le future normative Euro 5. I 571 CV di potenza vengono trasmessi alle ruote posteriori attraverso un albero di trasmissione in fibra di carbonio, simile a quello della classe C DTM.


Secondo il principio Transaxle il cambio è alloggiato al retrotreno ed è collegato al basamento del motore per mezzo di un “Torque Tube” (sistema in cui un albero in carbonio ruota allo stesso numero di giri del motore). Si tratta del nuovo AMG SPEEDSHIFT DCT a doppia frizione con sette rapporti.
Quando si utilizza una delle ultime tre modalità (Sport, Sport plus o Manuale), si attiva la funzione di doppietta automatica. L’enorme cavalleria viene scaricata a terra attraverso un differenziale autobloccante LSD meccanico a dischi.

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