1973 Porsche 911 Carrera 2.7 RS

Marca
Porsche
Modello
911 Carrera 2.7 RS
Cilindrata
2700
Cilindri
6
Anno
1973
Km Percorsi
93700
Carrozzeria
Coupé
Autenticità
Matching Colors & Numbers
Colore Esterno
Tangerine Red
Colore Interni
Nero
Cambio
Manuale
Iscrizione
Certificate of Authenticity
Codice
POR00031
Prezzo
€ 630.000
Descrizione

*Colore: Tangerine Red n. 018 2323 della tabella colori originali Porsche
*Telaio n. 9113600308
*Motore n.6630320- M911/83. Uno dei 500 costruiti nel 1973 per la prima serie.
*Cambio n. 7830305 -G915/08
*Certificato di rilevanza storica: N. 105/20
*Certificato di Autenticità Porsche Import Belgium n. 202 0000
*Certificato di Omologazione FIA/CSI n. 3053
*Attestato di autenticità della Motorizzazione Federale di Brussels n.40386 del 17/12/2007
*Provenienza auto: Belgio targa YCA281
*Chilometraggio sul tachimetro: 93.666

Nel 1973 la Porsche costruì 1.580 Carrera RS 2.7, nelle versioni Sport, Touring e Racing. L’entusiastica accoglienza riservata dagli appassionati alla nuova Carrera, mise subito in serio imbarazzo la Casa di Stoccarda, che dopo soli tre mesi dall’avvio della produzione, aveva già venduto i primi 500 esemplari della prima serie ed anche la seconda, venne piazzata con la stessa facilità della prima.
La RS 2.7 era considerata una "Homologation Special", basata sulla 911S del 1973 da 2.4 litri, che sarebbe poi stata utilizzata per la RSR 2.8 del 1973, la RSR 3.0 del 1974 e, infine, per le 934 e 935 turbo.
Le portiere erano stampate in acciaio e lega di alluminio, quindi più sottili e leggere rispetto ai precedenti modelli, così come i vetri dei finestrini, ai quali fu destinata una particolare attenzione dalla Casa di Stoccarda con l’obiettivo di una riduzione di peso della vettura.
La riduzione del peso totale di circa 100kg, il motore più potente e la migliorata aerodinamica, furono alla base del successo planetario di questa auto, così amata dai collezionisti di tutto il mondo.
La principale caratteristica distintiva della Carrera era lo spoiler posteriore a “coda d’anitra” che consentiva di aumentare la velocità massima e, allo stesso tempo, di ridurre la tendenza al sovrasterzo alle alte velocità.
Anche la grafica della livrea, accattivante e non certo priva di grinta, contribuiva ad esaltare il contrasto cromatico d’ insieme di questa vettura, considerata a ragione la più ambita degli anni ’70, un vero status symbol degli anni’70 e in quelli a venire.
La Carrera RS 2.7 costituì la base di un modello da competizione, che avrebbe segnato la Storia dell’automobilismo e conseguito innumerevoli affermazioni nelle gare più importanti del mondo, nei decenni a seguire.

Questa Carrera RS 2.7 è stata immatricolata a Metz nel Dipartimento della Mosella in Francia.
Il 16/01/1972, la locale Concessionaria Porsche consegnò la vettura nuova ad un noto medico della città, che rimase suo proprietario fino al 1992, quando l’auto fu acquistata dalla International Prestige di Montigny Les Metz.
Il nuovo proprietario commissionò subito un costoso restauro all’officina Richard Alacaraz Automobiles di Vandoeuvre – FR, come testimoniano le fatture emesse in data 30/12/1992. La parte meccanica ed il motore subirono una profonda revisione compresa la sostituzione di numerose parti di ricambio.
Tra il 2005 ed il 2007 furono svolti sulla vettura, numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dall’officina Porsche point Service Nancy di Vandoeuvre – FR. Sono disponibili alla consultazione le fatture originali dell’epoca.
L’auto è rimasta immatricolata in Francia fino al 2007, anno in cui è stata acquistata da un noto collezionista belga di Heule, città delle Fiandre Occidentali ed immatricolata in Belgio, come da Attestato di Conformità n. 40386 del 17/12/2007, emesso dalla Motorizzazione Federale di Brussels (documentazione disponibile).
Tra il 2007 ed il 2009 furono svolti sulla vettura alcuni interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dall’officina belga Autohandel DC di Kortrijk, come testimoniano le fatture di lavorazione emesse dalla stessa officina.
L’auto è rimasta in Belgio fino al 2019, quando è stata acquistata da Ruote da Sogno Srl. attuale proprietario. Sebbene in condizioni ottimali, l’auto è stata oggetto di un approfondito restyling da parte dei migliori specialisti della Motor Valley Italiana e nulla è stato tralasciato, per riportare l'auto alle condizioni ottimali.
Il motore, già recentemente restaurato, è stato oggetto di una ulteriore revisione ed oggi si presenta pari al nuovo, senza organi logorati.
Gli interni, anche se spartani, sono stati ripristinati a nuovo col rifacimento completo dei sedili in similpelle e stoffa da Medici Interior Classic Car di Reggio Emilia ed oggi si presentano in condizioni eccellenti.
Il cruscotto, compreso il quadro della strumentazione originale, è ben conservato, perfettamente funzionante e rivestito della similpelle nera della Casa. La leva ed il pomello del cambio sono quelli originali.
La prova su strada di questa Porsche Carrera RS 2.7 resta un’emozionante esperienza da raccontare.
L’accensione dell’auto avviene senza indugi, il motore è “rotondo” di giri e molto reattivo alle sollecitazioni dell’acceleratore. Su strada, la marcia è fluida ed omogenea e la frenata progressiva e senza bloccaggi anomali. L’innesto del cambio è preciso e senza slittamenti, non si avvertono rumorosità del differenziale e dei cuscinetti delle ruote.
Le sospensioni sono correttamente reattive al caricamento in curva, mentre lo sterzo è preciso e con ottima direzionalità.
L’auto, riportata alle splendide condizioni del nuovo, è ora pronta per partecipare a Concorsi di Eleganza e Gare storiche.
Allegata alla documentazione dell’auto è disponibile per l’acquirente della vettura, la perizia Tecnica e Valutativa di Giuseppe Cagnani, Perito Emerito del Tribunale di Milano.
Infine è possibile visionare l’auto, prenotando una chiamata on line con nostro operatore commerciale, a mezzo piattaforme Skype, Zoom, Whatsapp e Google Meet.


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