1960 Fiat Abarth 750/850 Bialbero Record Monza "Competizione"

Marca
Fiat
Modello
Abarth 750/850 Bialbero Record Monza "Competizione"
Cilindrata
850
Cilindri
4
Anno
1960
Km Percorsi
2431
Carrozzeria
Coupé
Colore Esterno
Rosso
Colore Interni
Nero
Cambio
Manuale
Iscrizione
ASI Gold Plate, Certificate of Authenticity, FIVA
Codice
FIA00049
venduto il 23/11/2020
Descrizione

COSTRUTTORE: Zagato
CARROZZERIA: Alluminio
POTENZA: 58 CV
MOTORE: n. 221-578300
TELAIO: n. 100/121780410
CERTIFICAZIONI: FIVA 021386 del 8/04/2004 - ASI 20186 del 03/02/2004 - ABARTH CLASSICHE n. 2016055°0 del 21/09/2016
Auto immatricolata in Italia.

UNO DEI SOLI DIECI ESEMPLARI COSTRUITI
L’UNICA ATTUALMENTE IN VENDITA
MONTA CERCHI ORIGINALI “FERGAT RECORD MONZA” – RARISSIMI 



La Storia

Di base, una Fiat 600. Si tratta di una delle versioni della piccola coupé torinese tra le meno diffuse, costruita in un numero limitato di esemplari per rientrare nella categoria dei prototipi sportivi. In questo caso la linea è opera della mano originale della Carrozzeria Zagato. 

La prima delle 750 fu presentata nel 1956, utilizzando come base una delle più comuni vetture dell’epoca: la Fiat 600. Zagato ne aveva personalizzato il vestito e Abarth tutto quello che c’era sotto: dal motore ai freni, alle sospensioni, senza tuttavia intervenire sul telaio della Fiat 600. 
Il risultato fu una piccola “bomba” stradale capace di sviluppare una potenza raddoppiata. 
Grazie all’incremento di alesaggio e corsa, il motore passava dai 633 cc della Fiat 600 ai 747 cc della versione Abarth, a cui seguiva la modifica di numerosi altri componenti, con il risultato finale di far crescere la potenza massima da 23 a 44 CV a 6.000 giri e portare la velocità massima a 153 km/h, un record praticamente.
La 750 Abarth Zagato è la vettura più importante della casa dello “Scorpione”. Grazie a questa vettura, Abarth ottenne innumerevoli vittorie e importanti record di velocità.
Si ricorda soprattutto l’incredibile impresa di Monza: 207 KM/H; da qui il nome “Bialbero Record Monza”.
Quest’auto grazie anche all’inserimento del doppio albero a camme in testa, garantiva prestazioni nettamente migliori rispetto alla precedente versione ed una maggiore affidabilità.


La nostra Fiat Abarth 750/850 bialbero

L’esemplare in vendita è stato completamente restaurato dalla Carrozzeria Faralli di Pisa, tra gli specialisti più apprezzati di queste vetture e la meccanica completamente revisionata da Piero Falorni di Empoli, altro specialista toscano di Abarth.  

Ampia la documentazione probatoria sui lavori eseguiti e disponibile su richiesta per consultazione.
Riepilogo delle varianti apportate al motore 221 di 750 cc nel corso degli anni:
 - Aumento cilindrata ad 850cc con motore tipo 220
 - Basamento motore con alesaggio diametro 62.5 mm
 - Guarnizione testa cilindri
 - Albero motore con corsa di 69 mm
 - Biella completa di cappello
 - Pistone diametro 62.5 mm
 - Comando distribuzione
 - Pignone catena Abarth in acciaio

Disponibile per consultazione anche il dettaglio lavori eseguiti dopo il 2018.
L’auto si presenta in ottime condizioni e dotata di certificazione ASI Targa Oro, FIVA e Abarth Classiche. 
Ampia documentazione disponibile sulla partecipazione a gare nel corso degli anni, come quella al Campionato Europeo Gran Turismo (1960-1966). Nei primi anni fu' seguita dell'officina Prinoth di Ortisei e con questa anche Ernesto Prinoth ha corso in varie gare di durata, come ad esempio quella in Austria del 1960. 
Corse anche per scuderie come Sant'Ambroeus e Dolomiti, scuderie che fanno la differenza tra le più importanti del tempo, parteciparono anche a campionati Formula1.


Un’auto pronta per partecipare a gare e raduni storici, per la grande soddisfazione del suo prossimo proprietario.

Oggi è possibile visionare l’auto on line, prenotando una chiamata con un nostro operatore commerciale, a mezzo piattaforme Skype, Zoom, Whatsapp e Google Meet.

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